Toscana, Alberese: i conti in rosso…

toscanaL’Azienda in Maremma è considerata il ramo secco che Firenze finge di non vedere. E i numeri sembrano dimostrarlo. In un anno ad Alberese, solo per pagare amministratore, direttore, collegi dei revisori e comitato tecnico, la Regione spende 300 mila euro (nel 2010), soldi che verrebbero di colpo risparmiati – senza incidere sulle produzioni e sul patrimonio – con l’auspicato accorpamento al vicino Parco regionale. L’amministratore riceve un compenso annuo pari al trattamento economico spettante al personale regionale di seconda qualifica dirigenziale, con un’indennità per la funzione di coordinamento: in totale 86.910 euro.Il direttore tecnico Marco Locatelli ha un costo lordo praticamente equivalente a quello dell’ amministratore, suddiviso in 14 mensilità. Ad entrambi spetta il premio di produttività, che per l’amministratore non può superare il 20% della retribuzione annua (sono circa 18 mila euro) mentre quello del direttore si ferma, in genere, sui 9.000 euro lordi. I due hanno inoltre a disposizione altrettante Land Rover. Il direttore ha diritto anche ad un alloggio nella Villa Granducale, quella che tanto piaceva a Romano Prodi.

Poi ci sono le altre sovrastrutture. I collegi dei revisori sono due: uno per l’Azienda, l’altro per la controllata Agricola Alberese srl. Il presidente del collegio dei revisori dell’Azienda Regionale di Alberese ha diritto al 15% dell’indennità spettante all’amministratore, vale a dire 13.036 euro all’anno. I due membri il 10%, quindi 8.691 euro ciascuno, oltre – ovviamente – ai rimborsi spese. Il presidente del collegio di Agricola Alberese srl ha un compenso pari al 7,5% dell’indennità dell’amministratore, cioè 6.518 euro. I due membri si fermano a 4.345 euro ciascuno, esclusi i rimborsi spese. Infine il Comitato Tecnico Consultivo, è composto da 6 membri. Il presidente Marco Stefanini riceve 735 euro mensili, gli altri cinque 392 euro.

fonte

Shortlink:

CONDIVIDI NEI SOCIAL NET

Bookmark and Share
Posted by on 13 giugno 2014. Filed under ARCHIVIO, CRONACA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

You must be logged in to post a comment Login