Toscana, Economia: Il Comune di Firenze tra Robin Hood e Re Magi

Soldi a Valanga dal 2009 al 2011 alla Regione Toscana di cui al Comune di Firenze, circa 230 milioni di euro: poco meno di 53 nel 2009, oltre 100 nel 2010 e più di 73 nel 2011. Senza considerare i contributi per la tranvia, 67 milioni, e un milione appena
stanziato dalla giunta, su quattro per l’intera Toscana, destinati all’emergenza sfratti. Risorse che sono arrivate nonostante i tagli per 560 milioni imposti dal governo centrale nell’ultimo anno, i quali hanno costretto la Regione a un bilancio difficile ma non per questo meno attento a garantire i servizi essenziali e i diritti dei più deboli.
Nelle tabelle elaborate dagli uffici della Regione si entra ancor di più nel dettaglio. Per i servizi rivolti ai non autosufficienti per ciascuno dei tre anni, dal 2009 al 2011, il Comune di Firenze ha ad esempio ricevuto dalla Regione risorse per 12,7 milioni di euro (di cui 12,4 erogati al Comune tramite la Società della salute e 0,3 trasferiti direttamente): 12,7 milioni rispetto ad un totale di risorse erogate per tutta la regione pari a 80 milioni. Quindi, a fronte di una popolazione residente a Firenze che è il 10% di quella toscana, le risorse ricevute dal Comune per la non-autosufficienza sono pari al 15,8% del complessivo.

In tre anni la Regione ha trasferito al Comune di Firenze circa 110 milioni di euro (quasi 23 milioni nel 2009, 39 milioni nel 2010 e oltre 27 milioni nel 2011) e nella cifra non sono considerate le risorse, in parte regionali ed in parte comunitarie, destinate al finanziamento dei lavori della Tranvia: si tratta di 67 ml euro di cui 37 già liquidati, trasferiti a Artea e da questa pagati al Comune di Firenze.

Oltre 17 milioni sono poi andati per l’ambiente, la depurazione e il settore idrogeologico (più di 8 milioni nel 2009, 2,7 milioni nel 2010 e poco meno di 6,4 milioni nel 2011); più di 9 milioni sono andati per le politiche sociali (3,1 nel 2009, 3,5 nel 2010 e 2,4 milioni nel 2011); oltre 10 milioni per il diritto allo studio (3,3 nel 2009, 3,5 nel 2010 e 3,5 nel 2011). Nelle casse del Comune di Firenze sono arrivati dalla Regione anche 16 milioni destinati al patrimonio e al riequilibrio delle quote di proprietà della Fortezza da Basso: ma in questo caso si tratta di un acquisto, soldi che la Regione ha pagato in cambio di qualcos’altro. Dei 16 milioni, 500 mila sono stati erogati nel 2009, oltre 10 milioni nel 2010 e più di 5 nel 2011.

Nella manovra Monti si specifica che il maggior gettito di 150 milioni prodotto dall’aumento dell’aliquota base dell’addizionale regionale Irpef a partire dal 2011, salito dallo 0,9 all’1,2 per cento, è da destinarsi integralmente al servizio sanitario. “Quanto all’ulteriore ritocco dello 0,5 per cento deciso dalla Regione per lo scaglione oltre i 75 mila euro (dal 2012) – ricorda Nencini -, questo porterà presumibilmente 11 milioni, di cui 2,6 da parte dei contribuenti fiorentini.

Fonte: Regione Toscana