Toscana, Mercato BIO: analisi

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La moderna agricoltura intensiva, inseguendo l’efficienza produttiva e il contenimento dei costi, tende a ridurre l’impatto ambientale: irrigazione a goccia, lavorazione minima e semine su sodo, accorpamenti fondiari e abbandono dei terreni marginali, impiego degli Ogm. Il biologico è una tecnica meno produttiva, tanto meno produttiva che per convincere gli agricoltori ad adottarla è necessario compensare le rese mancate con sussidi e contributi, e se vogliamo ridurre la produttività di un ettaro di terreno è necessario aumentare gli ettari coltivati.

Per quanto riguarda i benefici per l’ambiente il quadro è paradossalmente peggiore: su Proceedings of the National Academy of Sciences of United States of America hanno provato a immaginare un mondo in cui si dovesse dare da mangiare alla popolazione mondiale attuale attraverso le tecniche produttive del 1960, che se non erano biologiche a quei tempi poco ci manca (tra il 1961 e il 2005, mentre la popolazione mondiale cresceva del 111%, la produzione agricola è aumentata del 162%): ebbene, bisognerebbe deforestare e rendere coltivabile una superficie superiore a quella della Russia.

Questo significa che le convinzioni diffuse sulle proprietà degli alimenti biologici si fondano essenzialmente su dodici ricerche serie ma soprattutto su altre decine e decine di migliaia di pubblicazioni inattendibili, dato che non vi sono evidenze di effetti collegati alla salute come risultato del consumo di alimenti biologici.

L’American journal of clinical nutrition ha provato nel realizzare un’antologia degli studi scientifici affidabili, sulle proprietà degli alimenti biologici, su 98.727 pubblicazioni da esaminare.

Il criterio previsto per la successiva selezione non era neanche così severo, dato che per essere considerata affidabile una pubblicazione scientifica deve rispondere al requisito minimo di essere stata sottoposta a peer review, ovvero la verifica della ricerca da parte di altri scienziati, eppure, alla fine, solo dodici (12!) hanno superato l’esame.

fonte Libertiamo

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