Toscana, Videocamere: sicurezza e controllo zone a rischio criminalità

videosorveglianza

Il progetto di Empoli si concentra su piazza Don Minzoni, di fronte alla stazione, un’area strategica per la città, frequentata ogni giorno da centinaia di persone che sono di passaggio da e per i treni in transito. Un’area oggetto di numerosi episodi di microcriminalità, da sempre nel mirino delle forze dell’ordine e con problematiche di sicurezza che l’amministrazione comunale ha più volte portato all’attenzione delle istituzioni preposte all’ordine pubblico.

Con l’installazione di 8 telecamere, dislocate in modo strategico al centro della piazza e in altri punti dell’area, l’obiettivo è quello di avere una panoramica 24 ore su 24 di ciò che accade in quel luogo, col chiaro intento di poter sostenere il lavoro delle forze dell’ordine di fronte a fatti di cronaca o a episodi che ledano il pubblico decoro. La spesa prevista è di 36mila euro

Il progetto presentato da Fucecchio si concentra in particolare sull’area collinare delle Cerbaie e prevede il posizionamento e l’accensione di 18 telecamere, divise su 5 luoghi precisi: quattro a Galleno, quattro a Le Vedute, tre a Montebono Pesciatina, altre tre in zona Montebono Ramoni, quattro a Massarella. Per una spesa di 56.000 euro. Saranno telecamere in grado anche di leggere le targhe dei veicoli oltre che ottenere immagini nitide ed alta risoluzione del contesto. Sono luoghi scelti per le problematiche emerse in questi anni in merito a episodi criminosi e alla presenza di fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti e di prostituzione. Inoltre è notevole anche il passaggio di veicoli in alcune delle strade interessate dalla videosorveglianza.

Certaldo si è concentrato sulla possibilità di aumentare il grado di sicurezza urbana identificando, attraverso la rilevazione del numero di targa, gli autoveicoli in transito, in modo da avere un controllo totale dei movimenti veicolari. L’intenzione è quella di installare un sistema di lettura delle targhe, ritenuto molto utile anche dalle forze dell’ordine. L’intervento presentato in progetto per la partecipazione al bando prevede 5 postazioni di rilevazione delle targhe degli autoveicoli che transitano nel centro urbano del Comune di Certaldo: 3 postazioni di ripresa per il monitoraggio nella zona della rotatoria di viale Fabiani; 2 nella zona della rotatoria di via Agnoletti. Si tratta di strade che vedono un notevole passaggio di mezzi quotidianamente. La spesa prevista è di 45mila euro.

Vinci si è concentrata su uno dei luoghi di maggior richiamo della cittadina, ovvero la Casa Natale di Leonardo, ad Anchiano, in particolare il parcheggio del sito di interesse turistico. Una telecamera che, secondo le intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe essere installata per prevenire i furti che si sono registrati in quel luogo, in particolare in danno dei turisti e dei frequentatori della Casa e comunque per il notevole afflusso di persone. La spesa è di 11.000 euro.

Sono 4 le telecamere che il Comune di Capraia e Limite ha intenzione di installare per usufruire, per la prima volta, di un sistema di videosorveglianza di spazi pubblici per aiutare e supportare le forze di polizia nell’attività di prevenzione e contrasto delle illegalità, soprattutto per soddisfare l’esigenza dei cittadini di una più diffusa ed efficace salvaguardia dei beni pubblici, privati e di ripristino delle condizioni di sicurezza. Sono stati individuati come luoghi interessati dall’installazione dei dispositivi la parrocchia di San Pietro in Castra e la zona della rotatoria di viale Ivo Montagni, come detto per un totale di 4 telecamere e un costo di poco superiore ai 21.000 euro.

Fonte istituzionale

Shortlink:

CONDIVIDI NEI SOCIAL NET

Bookmark and Share
Posted by on 29 ottobre 2016. Filed under AMBIENTE, ARCHIVIO. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

You must be logged in to post a comment Login