Toscana virtuosa, tra progetti e business

Toscana virtuosa, tra progetti e business

semi_cioccolatoNel mese di Gennaio è stata resa nota la graduatoria di merito dei progetti presentati nell’ambito del bando della Regione Toscana nel settore agro-alimentare attività PRAF 2012-2015 (Decreto dirigenziale 22 aprile 2013, n. 1428: Avviso pubblico per Progetti integrati di ricerca in agricoltura a favore di Università ed Enti di Ricerca operanti in Toscana). Il progetto denominato Toscolata, presentato dall’IVALSA, è stato giudicato secondo su 45 sottoposti da tutte le Università ed Enti di Ricerca toscani e pertanto riceverà un finanziamento pari a 148.500 Euro a fronte di un costo totale di 200.000. IVALSA è il capofila di un qualificato partenariato che vede tra i partecipanti il Dipartimento Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Studi Universitari e di Perfezionamento, Pisa; Il Dipartimento di Patologia Chirurgica, Medica, Molecolare e dell’Area Critica, Settore scientifico disciplinare Malattie dell’Apparato Cardiovascolare, dell’Università di Pisa; il Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Siena e due importati aziende private, una del settore oleario, Armando Manni con base a Roma ed oliveti a Seggiano (Grosseto) e una della settore cioccolatiero: Vestri di Arezzo.

La ricerca, che ha ottenuto l’adesione da parte dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino e la manifestazione di interesse della Provincia di Siena, intende procedere alla Valorizzazione nutraceutica di prodotti tipici toscani in alimenti innovativi a base di cacao. Più in particolare nell’ambito delle attività verranno realizzati e sottoposti a caratterizzazione nutraceutica alcuni prodotti tipici quali frutti essiccati di varietà locali, olio di oliva e di camelia da utilizzare in combinazione con il cioccolato. I prodotti innovativi realizzati con queste combinazioni saranno caratterizzati dal punto di vista salutistico assicurando la completa tracciabilità e garanzia anche attraverso l’applicazione di marcatori molecolari. L’attività da svolgere con questo progetto rientra pienamente negli obiettivi del Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari, ovvero quello di contribuire al progresso delle conoscenze scientifiche e tecnologiche utili per lo sviluppo e la valorizzazione di un sistema agroalimentare sostenibile e innovativo.

fonte CNR

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