Toscana, Zona Maremma Sud: il problema delle Serafiche

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Il problema è perenne, cioé esiste da molto tempo. Si tratta delle Serafiche in gergo, ma in termine tecnico sono identificate in “Culicoides”. Le cosiddette “serafiche” sono ditteri nematoceri di piccole dimensioni, in grado di scatenare violente reazioni allergiche nei soggetti colpiti… oltre che di trasmettere numerose parassitosi all’uomo e, soprattutto, agli animali domestici.
Si tratta purtroppo di un problema di non facile soluzione, soprattutto per quanto riguarda particolari zone della Toscana, fra queste La Maremma. Le larve di questi piccoli insetti vivono infatti in ambienti caratterizzati dalla presenza di acqua e materiale organico: tipicamente le zone di contatto tra acqua e terra, pozzanghere, ristagni. E la Maremma è piena di posti del genere.

La Maremma è molto bella, ma la zona verso Sud, è praticamente invasa da questi nematoceri che trovano un comodo habitat nella foce del fiume Ombrone e nell’adiacente parco dell’Uccellina. Il fatto che si tratti di un’oasi naturale, sorvegliata e soggetta a rigidi controlli, impedisce che in quella zona si faccia uso di prodotti chimici per la distruzione delle colonie delle Serafiche.

Le interviste svolte a persone in Maremma, consigliano a chi è particolarmente soggetto, ma anche a famiglie con bambini, di non andare a Principina, Marina di Grosseto, e tutta la zona Sud, dove i disagi sono spesso insopportabili.

Fonti varie

Link di approfondimento:

http://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/2012/06/10/726898-Pineta-discarica-e-strade-gruviera.shtml

http://archiviostorico.corriere.it/2006/giugno/27/Una_super_zanzara_incubo_della_co_10_060627001.shtml

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