ToscanaMagazine, nuova grafica e linea editoriale nel 2018

Il magazine ideato nel 1996 con un nome differente, nel corso degli anni ha cambiato linea editoriale tre volte; inizialmente era dedicato al turismo, poi si sviluppò nella cronaca, e nel 2018 un nuovo cambio dedicandosi all’arte, cultura, storia e comunque all’attualità. Numerosi utenti hanno chiesto il motivo per il quale si leggono notizie su altri settori, non ovviamente attinenti a quanto è attualmente l’indirizzo primario degli argomenti da trattare. Il fatto è che, già google cassa i siti web su richiesta della concorrenza, pertanto abbiamo deciso di lasciare i post pubblicati, non togliendo la visibilità ad essi, anche se trattano argomenti di cronaca, salute, ambiente, ed altro.

Per quale motivo dedicarci ad Arte, Storia, Cultura e Attualità, riducendo le sezioni precedenti, ma non la qualità dei contenuti ? D’altronde esistono siti web, blog, magazine i quali sono forieri di questi argomenti, più o meno interessanti.

Noi esistiamo dal 1996, quindi non è da ieri, come altri magazine e blog che si fregiano di essere migliori. Andando poi a vedere come campano, si vede che la loro esistenza è grazie ai soliti inciuci di bottega, con i quali riescono ad avere sostegni economici non per meritocrazia, ma per agganci con i carbonari.

Ritornando alla Toscana, in effetti è una regione molto gettonata dal lato dell’informazione e comunicazione; si trova di tutto e di più, ma la qualità non è sempre eccelsa nei contenuti. Ovviamente c’è chi scrive per passione e non lavoro professionale, quindi da un colpo al cerchio ed uno alla botte, pubblicando contenuti che poi lascia a giacere, avendo anche la fortuna di essere nelle prime posizioni dei motori di ricerca.

Coloro che, invece, si dedicano alla Toscana in modo serio e professionale, ad iniziare da editori realmente indipendenti come noi, devono seguire delle linee guida editoriali ben precise, selezionando i contenuti e non riempiendo i siti web con tutto e di più, per avere visibilità su google, spesso comprando le key e quindi posizioni a danno di altri siti web con dei contenuti migliori ma non hanno le stesse possibilità economiche: questa è ovviamente la legge del mercato, ma c’è chi ne abusa, ed in Toscana ne sono esperti.

Come dicevamo prima, noi siamo online dal 1996, ma non abbiamo fatto soldi come altri che conoscete, in quanto preferiamo camminare e crescere con le nostre gambe, piuttosto che prendere per il culo gli utenti grazie alle spalle coperte dai soliti amici carbonari.

La nostra qualità professionale possiamo dimostrarla sempre e comunque sbattendola in faccia a quelli che si vantano di essere i migliori, ma poi si scopre sono amici dei carbonari e, quindi, facile trovare la strada aperta con gli amici di bottega che omaggiano a iosa soldi e sostengono idee e progetti che, di consueto, o sono copiati ad altri o non valgono quanto dicono e propongono. Questo che scriviamo sono realtà e non frottole!!!

A parte quanto sopra, quindi doverosa spiegazione per i nostri numerosi utenti, affezionati, quanto leggerete nei prossimi mesi in questo magazine è il risultato di un sondaggio durato diversi mesi con voi, cari utenti. Quello che vedete è proprio ciò che avete scelto.

Parleremo di Arte, Cultura, Storia, Attualità, trattando argomenti che Voi ci avete indicato e noi redazione abbiamo annotato. Non seguiremo lo standard di altre testate, se pur ovviamente dedicheremo spazio a ciò che è storia artistica e culturale della Toscana.

Per quanto concerne gli eventi, questi potranno trovare spazio, ma leggetevi le modalità nell’apposita pagina linkata. In sintesi, gli eventi saranno a pagamento salvo a sfondo sociale, ma non di chi raccoglie soldi con le cene ed i pranzi, le tavolate nei borghi e tutti coloro che traggono un business ed interesse sfacciatamente personale. Nel contempo sappiamo perfettamente che i carbonari toscani, non permetteranno ai loro amici di merende di poter sostenere il nostro magazine, pertanto a questi trogloditi zoticoni consigliamo di avvalersi dei siti web che trattano calendari di eventi a iosa, pubblicando anche gratis perché chiaramente dietro c’è chi li foraggia. Come sempre diciamo dal 1994, anno in cui siamo entrati su Internet, gli utenti dovrebbero sostenere i siti web realmente indipendenti il cui colore non è giallo, verde, blu, marrone, ecc. Purtroppo una gran parte di utenti che abbiamo conosciuto sono degli zombie e se qualcuno gli dice di far trombare il gatto, loro glielo danno senza fiatare! Coglionazzi ? Questa è l’Italia, ma se andiamo altrove vi sono paesi ove il grado di istruzione è peggio con zoticoni che, ancora venerano Dee inesistenti e Santoni puzzolenti.

Buona Lettura del nostro toscanamagazione.com

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