[ToscanaCicloturismo – ridersbike] Pratovecchio (Provincia Arezzo)

Pratovecchio è una frazione del nuovo comune sparso Pratovecchio Stia. È stato un comune italiano di 3.109 abitanti, della provincia di Arezzo. Dal 1º gennaio 2014 si è fuso con Stia per formare il comune di Pratovecchio Stia. Nel territorio troviamo varie chiese e tre castelli, fra questi: Romena, Castagnaio, Montemezzano (presso Campamoli).

Per quanto concerne il Castello di Romena, le prime testimonianze sull’esistenza del fortilizio risalgono al 1088 quando era la residenza del conte Guido Alberto dei Marchesi di Spoleto, il quale partendo da questa rocca riuscì nel corso dell’XI secolo ad estendere i suoi domini sul Casentino. Nel XII secolo il maniero divenne proprietà dei nuovi signori della valle: i conti Guidi. Alla morte del conte Guido Guerra III (1217), i beni dei Guidi furono suddivisi tra i figli e il castello di Romena passò ad Aghinolfo, e da lui discendono i cosiddetti “conti Guidi di Romena”, un ramo minore della famiglia.

L’episodio forse più celebre nella lunga storia del castello avvenne nel 1281. In quel tempo presso il castello viveva Mastro Adamo da Brescia che per conto dei Guidi di Romena, falsificava i fiorini d’oro della Repubblica di Firenze. Catturato e condannato a morte venne giustiziato nei pressi del castello nella località oggi chiamata Omomorto; l’episodio di Mastro Adamo è riportato anche da Dante Alighieri nel canto XXX dell’Inferno.

Lo stesso Dante Alighieri è vissuto per qualche tempo nel castello al tempo del suo esilio durato dal 1301 alla morte nel 1321. Dante era in buoni rapporti con i conti Guidi che accettarono di ospitarlo e proteggerlo, va detto per amor di verità che il sommo poeta risiedette però quasi sempre nel vicino Castello di Porciano. I Guidi rimasero padroni di Romena fino al 1357 quando il castello venne acquistato dal comune di Firenze.

Bibliografia
Il castello di Romena e il suo distretto, di Mario Da Monte, 1994
Dizionario geografico, fisico, storico della Toscana: contenente la descrizione di tutti i luoghi del granducato, ducato di Lucca, Garfagnana e Lunigiana di Emanuele Repetti, Pubblicato Presso l’autore e editore, 1835
Guida illustrata del Casentino , di Carlo Beni,Pubblicato da L. Niccolai, 1889
Toscana, di Piero Pierotti, Paolo Doccioli, Paolo Ghelardoni, Pubblicato da Fabbri, 1985

(Wikipedia)

7 commenti

  1. ho letto che, anche questa volta i soliti noti, guidati dal solito cicerone, hanno realizzato un giro, ma neanche questo era inserito nel calendario degli appuntamenti, sezione ‘Notizie’ del sito web bs.it .

  2. La cosa più ganza è che il cicerone, autore del report di quel giro, scrive in una sottocategoria di un sito web commerciale, invece di utilizzare, a logica, questo sito web ufficiale del team. La gente è strana davvero…

  3. organizzano girate turistiche identificandole con nomi altisonanti, e poi pubblicano anche i report con una totale mancanza di rispetto in tutti quelli che non sanno un fico secco di queste gite, che andrebbero inserite in un blog personale e non da pubblicizzarsi su una sezione dedicate al team nel bicisport.it

  4. ma perché non dite tutto quello che scrivete al Vicepresidente del team Stefano Del Re, visto che è responsabile gestore delle notizie team e di quanto accade nella attività sociale?

  5. concordo con te, usano la sezione team di quel sito web per scopi del tutto personali!

  6. sono un cliente del negozio, non iscritto. Lo ero, ma queste scaramucce da bambini mi hanno annoiato. In giro non è che si trova di meglio, c’è anche di peggio, ma qui dentro si esagera e non scrivo oltre perché ormai è ben evidente a tutti le cose fatte per pochi intimi, le mezze verità condite da bugie.

  7. tutte le volte che nel passato abbiamo riferito varie cose al Presidente e al Vicepresidente, poi non c’è mai stata una effettiva soluzione ai problemi più evidenti, come organizzare gite fra amici ed adesso vedersele sbattute in faccia sul sito web del bicisport.it (due pesi e due misure), le divise confusionarie con logo bicisport che si vedono ovunque invece che dedicarne una esclusivamente al team, i percorsi negli appuntamenti sporadicamente scelti da chi partecipava, gli allenamenti del martedì e giovedì mai pubblicati, l’inefficienza della segreteria del team nel comunicare al webmaster del sito web biciporteam tutto quello inerente all’attività sociale che oggi si vede nel sito commerciale del bicisport, il gruppo mtb mai preso in considerazione tant’è che se ne sono andati, la mancanza di rispetto per chi (intendo atleti) non potendo partecipare al pranzo sociale non veniva ringraziato e nè premiato, ecc. ecc. ecc.

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