Viaggi e Diritti: Cosa accade rinunciando al viaggio in treno e in autobus (4)

treno

Contrariamente a quanto previsto per voli aerei e traghetti, nessuna legge prevede il diritto al rimborso nel caso di impossibilità sopravvenuta a partire con treno e autobus. Sono quindi le condizioni generali di trasporto delle singole società di trasporto cui si dovrà fare riferimento.Qui ci occupiamo delle due principali società italiane di trasporto su rotaia, ma è sempre bene leggere le condizioni generali sui loro siti Internet, in quanto possono variare.

Trenitalia. Se viene acquistato un biglietto e, per qualsiasi ragione, non si intende più utilizzarlo, si può richiedere il rimborso del prezzo in contanti, restituendo l’originale del biglietto ed esibendo un documento d’identificazione personale (oltre alla carta di credito quando i biglietti sono stati acquistati con tale modalità).

Dal prezzo del biglietto intero viene trattenuta da Trenitalia una somma in percentuale che varia a seconda del tipo di biglietto e in base al fatto che il treno sia già partito o meno. Se decidete di rinunciare al viaggio dopo aver convalidato il biglietto, potete chiedere il rimborso, entro 30 minuti dalla convalida, alla biglietteria della stazione di partenza.

Trenitalia applica una trattenuta del 20% se è il viaggiatore che rinuncia al viaggio; in alternativa al rimborso, si può ottenere un bonus per l’intero valore del biglietto per il viaggio successivo.
Applica invece una trattenuta del 50% se si rinuncia al viaggio dopo la partenza del treno.
Negli ultimi due casi se il rimborso non supera gli 8 euro non viene corrisposto.

Per gli Intercity e gli altri treni Trenitalia trattiene il 20% se è il viaggiatore che non intende effettuare il viaggio. In questo caso se il rimborso non supera gli 8 euro non viene corrisposto.
Italo. Se si è acquistato un biglietto con offerta Flex o Bordo e si decide di non partire più, fino a tre minuti prima della partenza programmata del treno, Italo consente di rinunciare al viaggio e richiederne il rimborso con una trattenuta del 20% sull’importo totale del biglietto e al netto dei servizi accessori eventualmente acquistati.

Il rimborso per rinuncia al viaggio non è previsto per l’offerta Economy, Low Cost, Vado e Torno, Carnet e Abbonamenti.

ADUC – FI

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Posted by on 18 settembre 2015. Filed under ARCHIVIO, Giurisprudenza, TURISMO. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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