Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa verso la fusione

Nella campagna fiorentina, tra le valli della Pesa e dell’Elsa, si delinea un nuovo percorso e un imprimatur, ancora più fermo e deciso, di unità istituzionale. I Comuni di Barberino e Tavarnelle coltivano insieme un’ambizione e invitano la comunità ad unirsi al percorso che cambierà il cammino della storia di due territori ‘amici’, già profondamente integrati in termini di servizi, progetti e opere pubbliche. Dall’Unione comunale del Chianti fiorentino, ente operativo dal 2010 preceduto dal percorso delle gestioni associate attivo dal 2005, alla creazione di un unico ente.

Questo il passaggio strategico di rilievo politico e amministrativo che vuole moltiplicare risorse, potenzialità e prospettive per il futuro di due piccoli comuni della Toscana che insieme contano circa 12mila abitanti. L’obiettivo è la creazione di un unico ente, un ciclo che la Storia d’Italia in realtà ha già vissuto, quando nel diciannovesimo secolo era il sindaco e l’allora giunta barberinese a decidere e governare i due territori, vicini di casa, distanti l’uno dall’altro solo qualche Km.

Nel 2017 prende avvio concretamente il percorso partecipativo annunciato lo scorso anno dalle amministrazioni comunali sull’ipotesi di fusione dei comuni, nato dalla volontà condivisa dei sindaci Trentanovi e Baroncelli e delle rispettive giunte.

I numeri dei bilanci comunali danno prova dei vantaggi prodotti dalla gestione comune del territorio: dal 2005 ad oggi, sono circa tre i milioni di euro tra contributi e premialità ottenuti e riconosciuti, sulla base di indicatori di efficienza stabiliti dalla Regione, per istituire nuovi servizi e realizzare rilevanti investimenti soprattutto nel settore dell’edilizia scolastica.

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