Corte costituzionale: delega Governo su riforma pubblica amministrazione parzialmente illegittima

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La Corte Costituzionale ha dichiarato parzialmente incostituzionale la Legge delega 124/2015 in materia di riordino della pubblica amministrazione in base alla quale ha poi predisposto i decreti emanati dal Governo, ultimi quelli approvati in via definitiva ieri sulla dirigenza e altri settori.

Il ricorso alla Corte è partito da una Regione, il Veneto a guida leghista, con il governatore Zaia.

Questo è il commento del premier Matteo Renzi alla sentenza: “Pensate che abbiamo fatto una legge delega con i decreti legislativi, per rendere licenziabile un dirigente pubblico che non si comporta bene, e la Corte costituzionale ha detto che, siccome non c’è l’intesa con le Regioni, e avevamo chiesto i pareri, il decreto è illegittimo. E poi mi dicono che non devo cambiare le regole del Titolo V. Siamo circondati da una burocrazia opprimente“.

La sentenza della Corte 251/2016 del 09/11/2016