Egitto, Nuove alleanze e probabili equilibri geopolitici in Medio Oriente

egitto_bandiera

Un gruppo di ufficiali egiziani è presso Tartus, in Siria, per addestrarsi insieme a colleghi russi e siriani, questo atto è un segnale che testimonia un capovolgimento delle alleanze avvenuto in Egitto, quindi un radicale rivolgimento da ascriversi per intero all’evolversi della situazione in Siria ed Iraq ed ai mutati rapporti di forza che stanno emergendo nella regione.

L’inedito riavvicinamento fra Egitto ed Iran (rimarcato anche dalla recente posizione egiziana sullo Yemen), propiziato dal comune rapporto con la Russia, prefigura uno spostamento di Al-Sisi verso l’alleanza che sta vincendo il durissimo confronto per l’egemonia regionale.

Uno spostamento che finirebbe per sconvolgere gli equilibri geopolitici del Golfo e degli Stati Uniti, ridimensionandoli in modo irreversibile.

Intendiamoci: Al-Sisi ha e manterrà legami stretti con Israele (come d’altronde Mosca, che è garante dei nuovi equilibri nei confronti di Tel Aviv), ma è da mettere in conto un suo riavvicinamento con la Turchia nell’ambito della regia del Cremlino che, di concerto con l’Iran, sta ridisegnando gli assetti dell’area.

Fonte