Firenze 800, Le Accademie artistiche e scientifiche

Una delle istituzioni più prestigiose di Firenze era l’Accademia delle Belle Arti, ospitata fin dal 1784 nei locali dell’ex Ospedale di S. Matteo: la sua galleria di quadri serviva da modello agli studenti, istruiti da docenti che spesso erano anche grandi artisti.

All’Accademia – passata allo Stato nel 1873 e separata dall’Accademia delle arti e del disegno (fondata a sua volta da Cosimo I Medici nel 1563) – spettava il giudizio sul disegno più bello che avrebbe ornato i drappi dati in premio ai vincitori delle corse di cavalli, che si tenevano in città in occasione di diverse ricorrenze.

Risale al 1811 la prima notizia dell’inserimento delle Scuole di musica fiorentine in una delle tre classi dell’Accademia delle belle arti, trasformate nel 1849 in Istituto musicale, che due anni dopo ripresero l’antico nome, tornando sotto la direzione dell’Accademia delle Belle Arti. Infine, nel 1860 le Scuole furono nuovamente separate e trasformate in Istituto musicale, chiamato nel 1923 Conservatorio Luigi Cherubini e divenuto Accademia nazionale Luigi Cherubini di musica, lettere e arti nel 1970.

Risale invece al 1822 la fondazione di una Società medico-fisica, famosa per i suoi studi sperimentali, che nel 1838, al tempo della presidenza del famoso chirurgo Pietro Betti, fu trasferita nell’Ospedale di S. Maria Nuova.

Il presidente successivo, Maurizio Bufalini, riformò l’insegnamento medico istituendo nuove cattedre specialistiche, tra cui quella di “patologia analitica”, basata sull’analisi dei sintomi dei pazienti.

La Società ha promosso anche una società di mutuo soccorso per i «medici impediti per malattia o per vecchiezza impotenti all’esercizio della professione» e il I Congresso medico internazionale (1859).