Firenze, Impianto Anconella: Spostato monumento Carlo Maggiorelli

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La notte dell’alluvione del 3 novembre, Carlo Maggiorelli, operaio dell’acquedotto, era di turno all’Impianto dell’Anconella. Doveva coprire il turno di notte: era arrivato alle 8 di sera con la Sita. Nella borsa portava caffè, un po’ di pane, dieci sigarette. Davanti all’esondazione del fiume non scappò ma rimase al suo posto per mettere in sicurezza l’impianto. Aveva 52 anni e veniva da Pozzolatico.Diversi anni più tardi, il Comune gli dedicò una strada: vicino all’Anconella c’è via Carlo Maggiorelli.

Un sacrificio il suo che è un esempio di attaccamento al lavoro e di impegno civile.

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