Firenze, l’egoismo fatto persona

Un nostro affezionato lettore, cavaliere di Malta OSJ, ci ha raccontato questa vicenda che rasenta l’egoismo più totale di un essere umano verso il suo prossimo. Il nostro lettore, amico di una nota famiglia fiorentina benestante, aveva ricevuto da uno dei familiari, la possibilità di vendere un loro immobile di oltre 500mq ubicato in zona Bellariva.  Passano i mesi ed il nostro lettore decide di farsi aiutare da un agente immobiliare, di sua conoscenza; avvengono alcuni incontri e, finalmente, si trova il possibile acquirente.

L’immobile però è in condizioni pessime, con soffitti cadenti, sudicio internamente, ecc. Insomma la parte acquirente ovviamente non pensa di dover sborsare la cifra chiesta dal venditore (oltre un milione di euro), in quanto ci sono molti lavori edili da fare. Inoltre l’immobile risulta accatastato come garage e, quindi, per l’attività dell’acquirente si renderà necessario fare delle variazioni.

Al momento della prima vera trattativa, cosa accade ? Il nostro lettore viene escluso dalla riunione.

Ovviamente il nostro lettore chiede motivazione e la risposta arriva dall’avvocato che rappresenta la famiglia, proprietaria dell’immobile in vendita.

In pratica come risparmiare la provvigione dovuta al nostro lettore ? Semplicemente disconoscendo la sua presenza attiva nella trattativa, insultando la sua dignità personale, ecc.

Il nostro lettore aveva espresso a noi il desiderio di poter elargire dei proventi a sostegno di un progetto dedicato ad opere pie. Se ciò non avverrà sapremo chi ringraziare!

A chi legge ogni commento personale.