Il borotalco Roberts è nato a Firenze

La storia del Borotalco inizia nel 1878, quando il chimico e farmacista inglese Sir Henry Roberts ne elaborò la formula presso la sede fiorentina della Legazione Britannica, in Via Tornabuoni nr. 17. L’ innovazione di cui si fa portatore Roberts con la messa a punto del suo Boro-Talcum è quella di unire le preziose virtù sbiancanti e antitraspiranti della polvere di talco nella sua forma più pregiata (talco ventilato) con la salutare funzione antisettica e lenitiva dell’acido borico, che miscelati danno origine al talco-borato, da cui appunto il nome di Boro-Talcum.

Il successo del nuovo prodotto, definito “la migliore polvere per la pelle”, è subito evidente, tanto che, nel 1906, Boro-Talcum è premiato nel corso della mostra “Pro-Infantia” di Milano.
Lo sviluppo di Borotalco continua nell’immediato dopoguerra, grazie al consolidamento della produzione industriale e della commercializzazione su vasta scala: politica imprenditoriale stimolata dalla costituzione, nel 1921, della Società Italo Britannica L.Manetti & Roberts & C. per Azioni, nata dall’ incontro tra il cav. Alfred Houltston Morgan (successore di Henry Roberts) e Lorenzo Manetti, proprietario a Firenze di una affermata farmacia concorrente della H. Roberts & Co.

Borotalco entra di fatto nella storia italiana quando, già conosciuto e apprezzato in tutto il paese come completamento dell’igiene quotidiana di neonati e adulti, una sentenza della Corte di Cassazione datata 1929 riconosce alla Manetti & Roberts il diritto esclusivo all’uso delle denominazioni Borotalco e Boro-Talcum, diritto da cui discende lo slogan “Se non è Roberts non è Borotalco”.

Dalla cartellonistica dei primi del ‘900 firmata da illustratori di fama mondiale, tra i quali Gino Boccasile, alla pubblicità televisiva, inaugurata nel 1957 con la partecipazione alla prima edizione di Carosello, hanno contribuito a consolidarne la presenza nell’immaginario collettivo del popolo italiano.

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