[Inchiesta giornalistica] Le erboristerie a Firenze: dagli esperti ai fanfaroni

Abbiamo iniziato il nostro viaggio partendo dalla radice dell’albero poichè c’è chi, grazie alla moda della bellezza e dello star bene in salute (alimentazione e sport) a tutti i costi, si avvale di soggetti quantomeno farlocchi, i quali, come sempre ormai diciamo da anni, campano grazie al passa parola, ma sempre amici degli amici. In altri paesi codesti soggetti non camperebbero un minuto con i loro negozi pieni di tutto e di più, un mix fra fitoterapia, erboristeria, cosmetica, ecc. Un vero e proprio caos ove, da una parte si viene immersi in profumi e colori, ma dall’altra la tasca si alleggerisce se diamo ascolto ai fanfalucchi.

Dicevamo la radice, perchè partire dai rami è del tutto inutile, se essi sono marci andrebbero potati, ma esiste la regola del “tirabaralla” e se poi lo prendi in tasca, sei stupido tu che ci sei cascato.

Il viaggio che abbiamo intrapreso non è semplice, ma sapremo darvi indicazioni ben precise dove NON andare, per evitare di perdere tempo, spendere soldi, ma soprattutto rischiare anche la propria salute con consigli di soggetti che sanno tutto, ma poi è il nulla più assoluto dell’universo intero.

La salute non si compra al mercato, quindi il primo consiglio è : evitare di andare in erboristeria senza una ricetta medica dove c’è scritto cosa comprare e perché, se trattasi poi di dieta, quindi prodotti, attenzione, perchè pensando di farvi del bene potreste incorrere in problemi non indifferenti.

Quindi prima di comprare la qualunque cosa, anche un semplice protettivo per le labbra screpolata, meglio andare in farmacia e farvi consigliare, piuttosto che avvalervi di ciarlatani tuttologi.

La medesima vale per l’alimentazione, sia essa naturale (vegan, vegetariana) gli integratori, ecc. Prima di tutto fate una visita dal dietologo o dal nutrizionista. Vedrete che i soldi spesi vi eviteranno fregature brutte da quelle erboristerie ciarlatane ove ti consigliano rimedi impossibili ed inutili, ma costosi!

Ovviamente ci sono erboristerie di qualità e professionalità, ove il personale è ben preparato e sa darvi dei consigli, ma mai si permetterà di vendervi pasticche, infusi, integratori, alimenti e altro, se non corredati di documenti di un medico curante, un dietista o un nutrizionista.

Ma chi è l’erborista e come diventarlo ?
L’erborista è una figura che si è formata al livello universitario, conseguendo la laurea triennale in Tecniche Erboristiche oppure una laurea specialistica in Farmacia conseguita presso la facoltà di Farmacia o Agraria.

Chi apre un’erboristeria senza un titolo di studio specifico dovrà limitarsi a commercializzare beni già prodotti e confezionati da soggetti terzi. In questo caso non si potranno vendere prodotti vegetali sfusi e non si potranno realizzare preparazioni su richiesta dei clienti. Il negozio sarà solo una semplice rivendita.

Quanto sopra vi dà già un quadro ben preciso per sapere chi avete davanti e se affidare le vostre richieste alimentari, fitoterapici o altro.

Qualora si viene raggirati da qualche ciarlatono/a ci sono due enti che in qualche modo iscrivono gli erboristi, Federazione Erboristi Italiani (Confcommercio) e dell‘Unione Nazionale Erboristi (Confesercenti). Queste associazioni rappresentano gli operatori del settore e sono impegnate nella tutela giuridica e sindacale dei propri associati.

Consigliamo anche una denuncia alle associazioni dei consumatori ed ovviamente ai Carabinieri e Guardia di Finanza.

Stay tunned

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