Messico, Narcoguerra. Nuovi morti trovati in Veracruz

Sei sacchi con corpi di persone sono stati trovati ieri nello Stato messicano di Veracruz, che da tre mesi e’ sottomesso ad una enorme violenza legata al narcotraffico. Secondo fonti della Polizia, i sacchi di spazzatura con resti umani sono stati individuati ieri mattina da alcuni contadini lungo la strada federale 180 da Matamoros a Puerto Juarez, vicino ad un ristorante abbandonato di Santiago Tuxtla, sacchi che emanavano un odore nauseabondo. Funzionari municipali, statali e federali sono accorsi nella zona, mentre alcuni specialisti della Procura Generale dello Stato prelevavano i cadaveri.

Le autorita’ ministeriali non hanno comunque individuato l’identita’ dei corpi che erano in queste buste, ma alcune fonti poliziesche fanno sapere che si tratta di sei cadaveri. Lo scorso 2 febbraio sono stati trovati i corpi di otto persone in una camionetta vicino ad un scuola primaria di Nogales, nella zona montagnosa di Veracruz.

A dicembre del 2016 si e’ verificata una nuova ondata di violenza sempre relazionata col narcotraffico e che coincideva con la nomina del nuovo governatore Miguel Angle Yunes Linares, del partito conservatore Acciòn Nacional (PAN), che e’ subentrato a Javier Duarte del governativo Partido Revolucionario Institucional (PRI), oggi ricercato dalla giustizia.

Solo nel mese di dicembre sono morte piu’ di cento persone, la maggior parte in scontri armati con le forze federali, navali e locali. Il governatore in carica ha riconosciuto di recente che l’elevato numero di morti nello Stato di Veracruz registrato quest’anno e’ il risultato di scontri tra bande del crimine organizzato.

ADUC