Mosul, milizie paramilitari torturano chi fugge dal Daesh

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I civili sunniti in fuga dagli orrori dell’Is, hanno fatto male i loro conti: Una volta consegnatisi nelle mani dei militari, molti di loro sono stati torturati, uccisi e fatti sparire; uomini, donne e bambini. Dal 2016 queste milizie a maggioranza sciita, artefici delle violazioni dei diritti umani, fanno ufficialmente parte dell’esercito dell’Iraq. Conosciute come Unità di mobilitazione popolare, sono da tempo sostenute dal governo iracheno che fornisce loro armi e sostegno finanziario.

La denuncia è di Amnesty International, che nel suo rapporto Uccisi per i crimini di Daesh: violazioni dei diritti umani contro gli sfollati iracheni ad opera delle milizie e delle forze governative (qui il rapporto integrale, Punished for Daesh’s crimes), che diffonde l’allarme in concomitanza con l’avvio delle operazioni militari per la riconquista di Mosul. Proprio per mettere in guardia dal rischio di ulteriori violazioni.

Fonte

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