Profughi palestinesi, il diritto alle cure a caro prezzo

Il diritto alla sanità ai profughi palestinesi viene negato in quanto l’ospedale non consente loro visite ed operazioni gratuite, e quindi, i loro diritti sono praticamente inesistenti. L’aiuto che viene erogato ai turisti europei ed alle famiglie agiate è differente, perché accessibile con semplice modalità di ticket. All’interno di un campo profughi vi è un centro medico della famosa ONG Unrwa che si occupa di dare loro assistenza sanitaria, ma non esistono diritti tutelati dalla comunità internazionale e vige lo spirito di adattamento e sopravvivenza.

Le medicine erogate gratuitamente sono solamente due, paracetamolo e un antiallergico dal nome di Cetralon che è un antistaminico utilizzato dal mal di denti ai dolori che possono provenire qualsiasi infezione interna, addirittura prescritto come l’unica cura per il cancro.

Fonte