Salvatore Ferragamo, stilista calzaturiere campano emigrato negli Stati Uniti, rientra in Italia nel 1927, e comincia ad organizzare l’apertura di un’azienda propria, il “Calzaturificio Ferragamo & C.” inaugurato nel 1927; il primo stabilimento si trovava in via Mannelli 57 a Firenze, dove si producevano scarpe da donna destinate, inizialmente, solo al mercato americano.

Il marchio è presente nel 2016 in oltre 90 paesi tramite una rete di oltre 680 negozi monomarca gestiti direttamente: 103 nel Nord America, 170 in Europa, 268 nell’Asia Pacifico, 79 in Giappone, 63 in America Latina. Oltre a questi vanno aggiunti quelli con licenza. Il canale retail incide per quasi il 64% sui ricavi, il canale wholesale per il 35%.

Nel 2017 i punti vendita monomarca sono diventati 685, il 36,5% dei ricavi proviene dall’Asia Pacifico, il 25,2% dall’Europa, il 24% dal Nord America, l’8,6% dal Giappone, il 5,6% dal Centro e Sud America.

La Ferragamo Finanziaria detiene il 57,78% della Salvatore Ferragamo; alcuni componenti della famiglia Ferragamo hanno il 10,69%; il 5,93% è in mano a Majestic Honour Limited, società di Hong Kong controllata da Peter Woo Kwong Ching il quale siede nel consiglio d’amministrazione della Salvatore Ferragamo. Il resto delle azioni è in Borsa.

(Wikipedia)