Signa, Opere pubbliche: sospesi tre dipendenti del Comune

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A seguito della comparsa a San Mauro a Signa (FI) nel settembre 2012 di una scritta murale che, seppur non del tutto comprensibile, faceva chiaramente intendere la possibile presenza di meccanismi tangentizi – CHI NON HA PAGATO TANGENTI SENSA UNA PRIOPISATA [sic!] METTA UN ASTERISCO QUI – significativamente vergata nei pressi del cantiere dei lavori di ampliamento dell’asilo nido, è stata avviata un’articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze, tesa a verificare la gestione degli appalti pubblici del Comune di Signa, che evidenziava da subito ricorrenti anomalie.

In esito alle indagini condotte dalla Polizia di Stato di Firenze mediante l’avvio di intercettazioni telefoniche ed ambientali, da successive acquisizioni documentali, asseverate dallo studio delle stesse tramite consulenza tecnica, sono emersi elementi di reato in ordine agli appalti del Comune di Signa relativi a:
1. Lavori riqualificazione di Piazza della Stazione con lievitazione complessiva dell’appalto da 145.000 a 238.601 euro a seguito di variante;
2. Realizzazione del risanamento acustico di via dei Colli con lievitazione complessiva dell’appalto da 1.458.000 a 1.642.000 euro a seguito di variante;
3. Opere di pavimentazione in via Roma e via dello Stadio con lievitazione complessiva dell’appalto da 254.542 a 585.355 euro a seguito di tre varianti e approvazione di lavori complementari;
4. Appalto di sistemazione dei giunti del ponte sull’Arno con lievitazione complessiva dell’appalto da 39.950 a 48.120 euro a seguito di variante;
In base alle risultanze investigative, la Procura della Repubblica di Firenze ha ipotizzato a carico di tre dipendenti del Comune di Signa e dei titolari di due aziende appaltatrici, in relazione allo stravolgimento delle procedure, alla mancata segnalazione delle irregolarità ed al possibile scambio di danaro, la commissione di una serie di reati che vanno dal Falso in atto pubblico all’Abuso d’ufficio e dalla Frode nelle pubbliche forniture e Omessa denuncia alla Truffa ai danni dello Stato che hanno determinato il GIP del Tribunale di Firenze ad emettere, nei confronti dei dipendenti comunali, la misura cautelare interdittiva della sospensione dall’esercizio di pubblici uffici o servizi ed a carico dei titolari delle aziende coinvolte quella del Divieto di esercitare uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese, tutte eseguite nella mattinata odierna dalla Polizia di Stato nel corso di alcune perquisizioni delegate.

Questura di Firenze