Gio. Set 19th, 2019

10 thoughts on “[Test] Cannondale Synapse 2018: scattante, veloce, comoda

  1. Complimenti per l’articolo, ben scritto e con pochi fronzoli. La bici presentata alla stampa montava un manubrio futuristico, piatto, integrato, ma quello attuale nella mia synapse è different; dicono che nelle bici del 2018 sarà montato. A me non interessa ed ho comunque acquistato la bici. Devo dire è cambiata rispetto a quella che avevo. Questa è esplosiva!

    1. Il copertone da 32 fa risultare impacciata la Synapse per le pressioni basse da utilizzare su fuoristrada, ma a quel punto uno valuta com’è scritto nell’articolo cioè o prendi una Cross che arriva a copertoni da 37 o meglio una Front!

          1. Con la 29 su strada il rotolamento dei copertoni è peggio di una Cross ed anche di un 30 o 32 della bdc.

          2. Matteo, se ti passa un treno di corridori e non ci vai dietro la front 29 va bene anche su strada. Pedali con un pò di fatica, ma a giro vedo gente con il sorriso stampato in faccia ugualmente su 29 front ed anche AM e TRAIL!!!

          3. Li vedo questi per strada con le mtb e lo zaino sulle spalle, ma sin quando sei obbligato a fare passaggi bitume/sterro ok…se prendi la mtb solo per strada sei un masochista (opinione personale)!

          4. Sono ‘masochista’ vado in mtb su strada e sterro. Per strada basta che cambio le gomme, uso quelle meno tassellate…se entro in sterro, ho ugualmente un buon grip. Ovvio se programmo di andare sul tecnico nel bosco, cambio gomme!

          5. Federico ha detto che se compri la Synapse con l’idea di farci solo sterrati allora è preferibile una bici differente, tipo una cross che monta copertoni da 37 o meglio, secondo me e concordo con Federico, vai su una MTB 29! Difficile capire quello che ha scritto ? A me no!

          6. Polemiche a parte, possiedo la vecchia, si fa per dire, synapse comprata da Bicisport Firenze, e mi trovo bene. L’esigenza di cambiarla non la sento; forse per chi vuole un mix di prestazioni agonistiche e confort, questa è la bici adatta, almeno da quanto scrive Federico (complimenti per il lavoro che svolge, insieme allo staff giornalistico del magazine).

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